Barbara Martusciello
Eventi Arte contemporanea a Sermoneta
Sermoneta, Fondazione R. Caetani, 1998
...immagini del proprio presente, urbano e industriale, sono rese dalla pittura iperrealistica di Giorgio Ortona e da quella più rarefatta di Massimo Campi. Il primo attraverso i dettagli, superfici ben definite, colori netti e probabili apre su ampi panorami che si riferiscono a una cultura metropolitana e di forte comunicazione ma vista attraverso una lente che ne dia un viraggio raffinato e rigoroso; Campi restituisce la propria angolazione pittorica attraverso un processo di rarefazione, alleggerendo il rigore contaminandolo con impasti matrici che producono una visione incerta, non definita, sospesa, inquietante ed insieme accattivante, come strade isolate, periferie, garage, autostrade deserte, silos, auto in corsa, cieli e panorami polverosi eppure poetici; entrambe le visioni si fanno portatrici di quell’epica del quotidiano propria di molto cinema d’autore e di certa giovane narrativa della cosiddetta microquotidianità...